NORA GIANMOENA
"Il
Valsella che emerge dai 17 canti è oggi coro vocalmente maturo,
equilibrato, solido.Un coro fedele alle proprie storiche caratteristiche:
ritmica aggressiva ,e precisa, pronuncia nitida, espressività drammatica,
potenza, compattezza. Un coro che ha affinato un proprio, peculiare
modo di cantare e quindi di intendere il canto popolare, nel quale
si trovano scanditi e perfettamente bilanciati i tempi del pathos,
dell'enfasi, dell'ironia . L'arguzia, la poesia, la commozione."
Nora Gianmoena, Alto Adige, 20 maggio 97
QUIRINO
PRINCIPE
"Il
coro Valsella elemento essenziale e transito obbligato nel panorama
artistico e culturale del trentino ha operato in maniera encomiabile
per la ricerca, la raccolta e la salvaguardia dell'antico patrimonio
di canti trentini, e quindi per dare un contributo insostituibile,
e di valore incalcolabile, alla conservazione di un bene culturale
cui l'immagine stessa del trentino è indissolubilmene legata. Artisticamente
versatili come pochi altri gli esecutori del Valsella sanno, di
volta in volta secondo i suggerimenti del testo poetico, creare
una superficie candida o trasparente o misteriosa in cui tutto fa
blocco, oppure intervenire individualmente con pathos o con ironia,
scuscitando sorpresa o gettando l'esca per sottilissime emozioni
e irrripetibili sensazioni"
Quirino Principe direttore artistico della Scala di Milano,Coralità
12 aprile 1997
..Un
ascoltatore distratto, ascoltando una delle più illustri formazioni
corali del trentino, il Coro della sat e il Coro Valsella e subito
dopo, una corale di Praga o di Maribor o di Temsvar/Timisoara, potrebbe
credere di sostare nello stesso ambito poetico armonico didattico
e culturale.
Quirino Principe direttore artistico della Scala di Milano
GIORGIO RAGUCCI
...Incipit
e finali sono egualmente sorprendenti. Alcune appaiono addirittura
di impianto sinfonico, altre cameristiche, altre ancora sorprendono
per l'originalità della chiusura che lascia stupefatti..
Giorgio Ragucci Brugger "la finestra" luglio 97
La
critica di Giorgio Ragucci Brugger sul CD "Quelle liete sere"
IL POPOLO
...Voci
calde duttili possenti dizione perfetta precisine negli attacchi
impostazione vocale che denota non solo una preparazione meticolosissima
ma anche una esperienza pluridecennale di concerti tournee ed esperienza
di vita comune.
"Il Popolo" 4 ottobre 1997
L`ADIGE