Quelle liete sere

Canto popolare - armonizzazione di Antonio Zanon

E chi si dimentica del suo primo amore, di quel fulmine improvviso in piena estate che si perde lontano con un cupo brontolio ?
Chi si scorda di quelle lunghe e tiepide serate, trascorse col cuore in gola e mano nella mano a imparare la nostra parte nella commedia della vita ?

Non ti ricordi quelle liete sere
che tu passavi accanto a me
quelle promesse che mi facevi
eran bugiarde e false come te
eran bugiarde e false come te.

Le letterine che tu mi mandavi
erano piene d'un falso amor
e tutti i baci che tu m'hai dato
sulle mie labbra vile traditor
sulle mie labbra vile traditor.

Ora ti auguro buona fortuna
in compagnia d'un altro amor;
perņ ricordati della tua bruna
che ti amava e la ti ama ancor
che ti amava e la ti ama ancor.

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