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Goran Bregovic e il coro Valsella alla Cattedrale Vegetale

Uno strepitoso concerto, il 4 agosto, nella Cattedrale Vegetale di Artesella a Sella di Valsugana con Goran Bregovic e la sua Weddings and Funerals Band con le Voci Bulgare ha costituito l'evento eccezionale nel programma di festeggiamenti per il settantesimo di fondazione del Coro Valsella di Borgo Valsugana.
Dopo poco più di un'ora di musica balcanica, antica e rielaborata su temi moderni come "Polizia molto arrabiata", Goran Bregovic ha invitato sul palco "i miei amici del Coro Valsella", introducendo con cordiali parole di stima il brano "gli aizimpoineri" del repertorio classico del coro Valsella e quindi del canto di montagna. Quando il coro ha intonato il suo canto, Bregovic e tutti i suoi musicisti si sono alzati e hanno ascoltato in piedi rivolti verso il coro, in atto di inaspettato e gradito omaggio. Poi è ripreso il concerto con gli ultimi brani cantati col coro Valsella, che hanno scatenato l'entusiasmo del pubblico, che alla fine si è ammassato davanti al palco, ballando, cantando, applaudendo, chiudendo Bregovic ed il Coro Valsella in un entusiasta ed affettuoso abbraccio.
Se qualcosa c'è ancora da aggiungere questo riguarda essenzialmente la motivazione di un abbinamento, Bregovic-Coro, che potrebbe sembrare azzardato e forse anche velleitario. Come si combina la musica balcanica con il canto di montagna e quanto artificioso può essere il suo abbinamento. Sicuramente sono domande che se non tutti, certamente alcuni degli addetti ai lavori si sono posti. La determinante spinta verso questa nuova, ancorché nota, avventura musicale è venuta dalla voglia di sperimentazione di moduli musicali diversi, restando però nel proprio ambito di competenza, quello della musica popolare. Per mantenere una carica di vitalità interiore diventano interessanti queste contaminazioni, che rappresentano comunque solo un'esperienza, non una scelta diversa. E se è stato difficile imparare le melodie proposte da Bregovic, per la differenza strutturale dei brani rispetto alle nostre modulazioni, grande è stata la soddisfazione quando Bregovic, annunciava di voler scrivere dei pezzi espressamente per il Coro Valsella. Nel suo incontro poi con Moni Ovadia, presente al concerto, ribadiva ancora il suo amore per il coro maschile e la sua determinazione a scrivere musica per coro.
Il Coro Valsella, mentre si gode il meritato successo di una preparazione attenta e puntuale, sotto la guida del maestro Ferdy Lorenzi, col quale Bregovic si è complimentato, resta in attesa delle nuove proposte musicali, che potranno allargare la porta già aperta sulla storia di altri popoli, di altre sensibilità, di altre emozioni, senza abbandonare, anzi rafforzando attraverso il confronto, la memoria della nostra storia, della nostra sensibilità, delle nostre emozioni.

Pierà Gasperi - tratto da "Coralità"